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Poker all’italiana: punteggio e svolgimento

Poker all’italiana: punteggio e svolgimento

Sapevate che esiste una versione italiana del poker dal quale hanno preso ispirazione anche i più famosi registi di Hollywood per i loro film?

C’è chi lo chiama five card draw, ma è più conosciuto con il nome di poker all’italiana. Si tratta di una versione del gioco molto in voga nel Belpaese prima dell’arrivo del Texas Holdem.

Questo articolo oggi parlerà proprio di poker all’italiana, riferendosi così a tutti coloro che vogliono provare per la prima volta a cimentarsi in questo nuovo gioco.

Vediamo insieme di cosa si tratta!

Il poker all italiana

Poker all’Italiana: vediamo le regole di gioco

Come nel Texas Holdem, per giocare a poker all’Italiana è necessario un mazzo da 52 carte. Nel caso però di questa variante, vediamo la presenza di una regola diversa: la regola dell’11.

Si tratta, infatti, di sottrarre al numero 11 il numero di giocatori della partita così da ottenere una cifra equivalente alla carta più bassa da utilizzare nel gioco.

Prendendo come esempio una partita con cinque giocatori, la carta più bassa da utilizzare da utilizzare sarà il 6, togliendo così dal mazzo tutte le carte comprese tra 2 e 5. Questa regola non include gli assi poiché rappresentano le carte con maggior valore!

Lo svolgimento dei round

Prima della distribuzione delle carte, il dealer avrà un ulteriore ruolo fondamentale: sarà suo compito infatti assicurarsi che tutti i partecipanti abbiano pagato quello che viene chiamato invito, ovvero la somma obbligatoria che serve inizialmente a costituire il piatto.

Quando il piatto del gioco sarà formato, ogni player riceverà due carte coperte che verranno distribuite in senso orario. Il giocatore seduto alla sinistra del dealer è colui che potrà aprire la partita. Questa possibilità sarà sfumata nel caso in cui il giocatore in questione non abbia una coppia di jack o la possibilità di fare scala reale.

E nel caso in cui nessun giocatore rispecchi questi requisiti? Il dealer raccoglierà le carte per poi distribuirle nuovamente. In questa circostanza la partita potrà essere aperta solo da chi sarà in possesso di una coppia di donne.

Nel caso in cui nuovamente nessuno possa aprire il gioco, si proseguirà con il requisito che diventerà coppia di re e poi d’assi.

Una volta aperto il gioco, ogni giocatore può richiedere di rilanciare o chiamare l’apertura poiché decadrà l’obbligo di avere i requisiti di cui prima parlavamo.

Con la fine del primo giro di puntata, ogni player avrà la possibilità di sostituire le proprie carte. Terminata questa fase, arriva quella decisiva, ovvero lo show-down, il momento in cui si mostrano le carte.

La partita verrà vinta da chi ha riscosso il punteggio più alto o dall’ultimo giocatore rimasto in gara.

Poker italiano: i punti del poker all’italiana

Anche in questo caso, notiamo delle importanti somiglianze con il Texas Holdem ma con una doverosa distinzione: il colore batte sempre il full! Perché? Si tratta di un calcolo matematico secondo il quale se nel poker all’italiana vengono utilizzate meno carte, abbiamo più probabilità di fare full che colore.

Vediamo ora nel particolare tutti i punti del poker all’italiana:

Scala reale massima ( detta ance royal flush) : si tratta di una scala (A K Q J 10) con le carte dello stesso seme.

Scala reale o straight flush (Q J 10 9 8): anche in questo caso, parliamo di carte dello stesso seme

Poker (detto anche four of a kind) : con questo termine, si intendono quattro carte uguali

Colore (o flush): la formula è la seguente: A 9 4 3 2. Da questa terminologia sono escluse sia scala reale massima che scala reale. 

Full house: si tratta dalle seguente formazione di carte: Q Q Q J J • Scala (detto anche straight): Parliamo in questo caso di una scala di numeri (9 8 7 6 5) o qualsiasi cinque carte in sequenza di semi diversi 

• Tris (chiamato anche three of a kind): si tratta di una qualsiasi combinazione di tre carte uguali e due spaiate, come 5 5 5 X X 

Doppia coppia (o two pair): una combinazione di due coppie e una carta spaiata come K K 8 8 X

Coppia (o pair): si tratta di una qualsiasi combinazione di una coppia e tre carte spaiate come J J X X X

Carta alta (detto anche high card): parliamo in questo caso di cinque carte spaiate, non consecutive, non del medesimo seme come A X X X X

Strategie poker all’italiana: come vincere

Se parliamo di strategie, vediamo subito un’altra somiglianza con il Texas Holdem piuttosto importante, ovvero il vantaggio della posizione. Se nella versione oltre-oceanica l’unica informazione importante che puoi trarre è l’azione del player che ti precede, nel poker all’italiana possiamo cogliere anche il numero delle carte cambiate.

Facendo un esempio, quando un giocatore cambia tre carte, può essere un chiaro segnale che, molto probabilmente, ha soltanto una coppia di partenza. Se invece ne cambia una, può avere un progetto di colore o di scala, o magari una doppia coppia.

Per cosa può essere utile avere queste informazioni? Beh a modulare, nel corso della partita, la strategia che stiamo adottando nel corso della partita.

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